Gay & Bisex
Il sapore della sborra
09.09.2025 |
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"L’importante è che tu sia discreto, pulito e niente penetrazione” Aggiungo io..."
Questo è un breve racconto di accadimenti realmente accaduti tra il 2020 ed il 2021, le prime esperienza di sborra in bocca. L’avevo pubblicato già tempo fa con il precedente account. Mi fa piacere condividerla di nuovo, buona lettura.------------------------------------
Dopo aver provato l’ebbrezza di avere un cazzo in bocca ed aver fatto quindi alcuni pompini mi balenava in testa l’idea di farne uno per assaggiarne la sborra.
Ho visto centinaia di video masturbandomi pensando che il ricevente fossi io, sia che mi schizzasse in bocca, che in faccia. Ho provato ad assaggiare la mia, ma onestamente, dopo aver goduto mi passava la voglia di provarla. Io sono bisex e quando vado con gli uomini mi piace essere succhiato e succhiare. Non amo penetrare né essere penetrato. Di solito non bacio, mi piace solo avere in bocca un bel cazzo e sentirlo duro. Adoro sentirlo crescere nella mia bocca, mi piace la sensazione di quando sta per esplodere.
Ma quando era il momento, mi toglievo sempre. Per cercare di esaudire il mio desiderio, ho navigato spesso in A69 ed in un paio di app famose per cercare chi mi facesse provare questa emozione. Il problema è che, causa smart working della consorte, non posso quasi più ospitare.
Ma un bel giorno però, avendo inaspettatamente casa a disposizione, metto un last a cui mi risponde un ragazzo. Pochi messaggi ed in poco tempo viene a trovarmi. Due chiacchiere di rito tanto per toglierci dall’imbarazzo mentre ci spogliamo, lui si siede sul mio letto e subito si avventa sul mio cazzo mentre sono in piedi. Che bella bocca, mi fa perdere la testa. Le gambe non mi reggono per quanto sto godendo! Il mio cazzo duro nella sua bocca vorrebbe esplodere. Lo lascio fare qualche minuto e poi lo stacco letteralmente, anche se me lo stava succhiando bene bene.
Lo spingo e lo faccio quindi sdraiare sul letto, mi inginocchio tra le sue gambe e prendo in bocca il suo cazzo. Mi sembra di essere un professionista. Ha un buon odore e un buon sapore. Me lo gusto letteralmente. Lo faccio entrare tutto fino in gola e poi lo lecco.
Lo masturbo mentre guardo la sua cappella lucida e poi lo metto ancora nella mia bocca. Mi piace!
Gli lecco il glande e l’asta mentre gioco con le mani sulle sue palle. Alterno la lingua, le mani e la gola. Continuo senza sosta mentre sento il suo cazzo pulsare dentro la mia bocca. Ecco, ci siamo, penso. Infatti poco dopo il mio “amico” mi dice che sta per venire. Mi stacco un attimo solo per dire che non c’è problema e mi avvento di nuovo. Lo sento godere e poco dopo riversa nella mia bocca la sua sborra calda che lascio scivolare lungo il suo cazzo.
Lo lecco ancora un pochino giusto per sentirne bene il sapore e poi ci rivestiamo. Si scusa che non mi ha fatto godere, ma non sa quanto mi sia piaciuto invece farlo venire. Saluti e arrivederci, spero, alla prossima.
Però dentro di me volevo di più, volevo ancora cazzo e sborra. Mi sono messo quindi di nuovo a caccia sempre considerando il poco tempo a disposizione ed il fatto di non poter ospitare. Ho provato a fare anche anche un paio di giri all’interno della pineta di Castelfusano ad Ostia, ma non ho mai trovato chi mi facesse scattare la molla ed ho lasciato perdere.
L’idea di succhiare un cazzo all’aperto, magari mentre qualcuno ci guarda è una cosa che mi stuzzica molto e che prima o poi farò. Accantonata per il momento questa opzione, cerco di nuovo attraverso i canali che conosco finché una sera mi contatta una persona che abita non troppo distante da me.
“Cosa cerchi? Cosa ti piace fare?” mi chiede.
“Voglio fare un bel pompino e magari riceverlo” rispondo io.
“Va bene per fartelo fare, mi dice, ma io sono solo attivo” risponde.
“Non fa niente, ho comunque voglia di fare un bel pompino e sentirne il sapore. L’importante è che tu sia discreto, pulito e niente penetrazione” Aggiungo io.
Mi propone di andare subito da lui. Il tempo di trovare una scusa plausibile per uscire una mezz’oretta ed in poco tempo sono sotto casa sua. Mi dà indicazioni, arrivo alla sua porta, mi apre già in mutande. Mi porta in camera da letto, si sdraia e se le toglie. Ha un cazzo barzotto, ma non duro. Lo prendo subito in bocca e poco dopo lo sento crescere. Che sensazione fantastica.
Me lo lavoro bene e mi piace talmente tanto che mi devo fermare perché sto per venire io. Incredibile! Allora lo guardo, lo vedo eccitato e lo bacio, anche se gli avevo detto che non lo avrei fatto. Ma nell’eccitazione si perdono tutte le inibizioni.
Mi butto ancora sul suo cazzo.
“Sto per venire” mi dice.
Rallento per fargli godere il momento e poi riprendo con vigore.
“Non resisto più, devo venire. Dove vuoi che sborri?” mi dice mentre sta godendo.
“In bocca!” gli rispondo io senza esitazione.
Ancora un po’ e lo sento esplodere, ma stavolta lo tengo in bocca. Volevo quasi ingoiarlo, ma ho preferito di no. Sono andato in bagno a sputare e sciacquarmi la bocca. Poi sono tornato in camera dove ho trovato il mio amico a letto ancora con il suo cazzo ben in tiro. L’ho preso ancora in bocca e l’ho pulito bene bene. Avevo voglia di sentire ancora il sapore. Due chiacchiere al volo mentre ci sistemiamo e poi saluti. A quasi 50 anni non avrei mai pensato che mi piacesse la sborra. Non si finisce mai di imparare. Intanto sono di nuovo alla ricerca e chissà se tu che leggi, non possa essere il prossimo.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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